Settembre porta con sé un appuntamento importante per milioni di bambini: il ritorno a scuola. Dopo le vacanze estive, fatte di giornate più lunghe, giochi e ritmi più rilassati, arriva il momento di tornare a svegliarsi presto, preparare lo zaino e riprendere la routine quotidiana.
Per i bambini il rientro può essere un momento di entusiasmo, ma anche di qualche piccola difficoltà. Il segreto è affrontare il cambiamento gradualmente, senza trasformare i primi giorni di scuola in una fonte di stress.
Riprendere gradualmente la routine
Uno dei primi aspetti da sistemare è il ritmo del sonno. Durante l’estate è normale andare a letto e svegliarsi più tardi, ma con l’inizio delle lezioni è importante tornare progressivamente agli orari abituali.
Gli specialisti del Bambino Gesù consigliano di ristabilire gradualmente gli orari del sonno già nei giorni precedenti l’inizio della scuola, limitando inoltre smartphone, tablet e videogiochi nelle ore serali.
La colazione è importante
Una buona giornata comincia anche dalla colazione. Arrivare a scuola dopo aver mangiato permette al bambino di affrontare meglio la mattinata e le attività scolastiche.
Una colazione varia può comprendere, ad esempio, latte o yogurt, pane, cereali, frutta o altri alimenti scelti in base alle esigenze del bambino e alle indicazioni del pediatra.
Anche durante la giornata è importante mantenere un’alimentazione varia ed equilibrata, accompagnata da una corretta idratazione. Il Ministero della Salute sottolinea inoltre l’importanza di abbinare alimentazione e movimento nella crescita dei bambini.
Zaino, libri e organizzazione
Il ritorno a scuola significa anche tornare a organizzare zaino, quaderni, libri e materiale scolastico.
Coinvolgere i bambini nella preparazione può essere un modo divertente per farli sentire protagonisti del nuovo anno. Preparare insieme lo zaino, scegliere il materiale e sistemare la propria scrivania può trasformare un semplice compito in un piccolo rituale di ripartenza.
Il movimento non deve mancare
Tra scuola, compiti e attività extrascolastiche è importante lasciare spazio anche al gioco e all’attività fisica.
Correre, andare in bicicletta, giocare all’aperto o praticare uno sport sono occasioni preziose per muoversi, divertirsi e stare insieme agli altri. Il Ministero della Salute raccomanda per i bambini un’adeguata attività fisica quotidiana, compatibilmente con età e caratteristiche individuali.
Ascoltare le emozioni dei bambini
Non tutti i bambini vivono il rientro allo stesso modo. Per alcuni tornare a scuola significa rivedere gli amici e ritrovare gli insegnanti, per altri può rappresentare un momento di preoccupazione.
Per questo è importante parlare con loro, ascoltare dubbi e paure e lasciare che raccontino liberamente quello che stanno vivendo.
Un semplice “Come ti senti?” può essere molto più importante di una lunga serie di raccomandazioni.
Un nuovo anno tutto da vivere
Il ritorno a scuola non significa soltanto libri, compiti e interrogazioni. È anche un’occasione per crescere, imparare, fare nuove amicizie e vivere nuove esperienze.
Con un po’ di organizzazione, attenzione e soprattutto tanta serenità, il rientro può diventare un momento positivo per tutta la famiglia.
Perché ogni nuovo anno scolastico è, in fondo, una nuova avventura che comincia con uno zaino sulle spalle e tanti sogni da portare in classe.